frasi perdute
Non scrivo da tanto, e qualcuno comincierà a sentire la mancanza…. ma le mie vacanze sono quasi finite. Ho ritrovato tante cose e persone qui a Napoli, e tra le varie ho ritrovato il libro di Hikmet e ho riletto qualche verso… incredibilmente quel libro mi mette davanti a qualcosa che già avevo dentro, ed è qui che si vede il genio: nel riuscire a tirar fuori da ciascuno le proprie frasi perdute, quelle parole che descrivono gli attimi a cui non abbiamo mai associato un immagine, ma che sappiamo di avere dentro, e che comunque leggendo non riusciremo a immaginare.
puoi immaginare una parola sola
ma alcune frasi non hanno immagini
sono talmente belle da pronunciare
che colorarle con altri disegni
saturerebbe troppo la memoria
è come se racchiudessero in loro
il tempo e lo spazio dei fatti
riuscendo a cogliere il baleno
il colore che abbaglia gli occhi
nascosto nella luce del giorno
brillante nelle tenebre della notte;
tutto senza evocare alcun tratto
e così, tra i significati, si perdono
le tracce di qualsiasi immagine
trasmettendo qualcosa che in realtà
non s’ è visto con gli occhi
ma senz’altro
ti ha attraversato il corpo
~ di egemo su Gennaio 9, 2008.
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Tag: bart, egemo, frasi, perdute, poesia, saviano




In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
L’ho riportata pari pari…ne ho riletta qlcn ….e ho trovato qsta….davvero SDA! Ciaù.
SMPR SPECIFICANDO, GIADA ROCCO DA ARZANO!!!