le parole che avevo paura a dire

Le parole che avevo paura a dire per non creare equivoci, e non sembrare uno stronzo. Prendile per quello che sono, per quello che dicono. Ti sarò vicino sempre per tutto quello che è stato e che mi hai dato. Per lo stupore di quando ti ho guardata negli occhi vedendoci qualcosa che non avevo mai visto prima. Il tempo però ci ha mostrato che non basta, e le cose sono andate come sono andate. Ogni giorno mi porto dietro tutto l’amore che ho perso. Non è facile. E quando dici, o forse lo pensi, che sono una testa di cazzo, il peso si fa ancora più grande, e dopo la sensazione di incomprensione, ci sono queste parole che ho scritto. Prendi i momenti più belli sapendo che sono stati sinceri, e considera insensato cio ch’è stato di più brutto, neppure io che ho deciso riesco a comprendere.

Questa è per te mia piccola mary …

non dimenticare mai
i momenti più belli
le ore insieme
le risa in auto
non dimenticare

la dolcezza di una
carezza innamorata
seppure breve
la sua durata

cancella via il dolore
il pianto, il rancore
io ti chiedo
non dimenticare

conserva quei giorni
davvero sinceri
e quando sarai
da sola, riuscirai
a sorridere ancora
pensando a noi

negli occhi tuoi
so che sei
più forte
l’ho visto
in quelle volte
che hai saputo amare

al cuore
anche se
non vuole
e fa male
non dire
di dimenticare

ritaglio solo un ricordo
piccolo, solo un bordo
nella tua mente
e nella pancia
non perderlo
mentre passa la vita

ama più forte
bacia più forte
stringi più forte
io sarò contento
con te
io sarò un ricordo
felice

e fa’ che gli occhi
della prima volta
siano gli sguardi
nei tuoi giorni futuri

quando poi amerai
ancora più forte
e bacerai
ancora più forte
e stringerai
ancora più forte

~ di egemo su Gennaio 31, 2008.

Una Risposta to “le parole che avevo paura a dire”

  1. E bravo il nostro Bart…
    Mi piace questa.

    Approfitto per fare un po’ di pubblicità al nostro web log – chissà mai che qualcuno non ci capiti – e ti segnalo che son riuscito a finire la risposta a: “perché piove?”

    http://fisicamente.wordpress.com/2008/02/01/perche-piove/

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