ventidue novembre duemilasette

Non ho memoria per le date, sono un disastro. Ma questa me la ricordo. E la scrivo a lettere per allungarla, diluirla nel tempo, e cercare di renderla una cosa più umana. I numeri sono il linguaggio di qualcosa di sovraumano, tra uomini le parole prendono il sopravvento e rendono reale anche cio che non lo è, come il passare del tempo, come una data. Quella sera però fu reale, fu vera, fu un momento tra due persone. Pagherei non so cosa per tornare indietro a quella sera.

ventidue novembre duemilasette
era l’incrocio tra via carducci
e strada per casa mia
usciti da bere una birra
stavamo tornado a casa
da più di un mese forse due
va avanti e indietro qualcosa
identificare cosa è arduo
le nostre sensazioni diverse
ma volevo che andasse avanti
non riuscivo a tornare indietro
non fa freddo come adesso in febbraio
avevi letto gia le mie poesie
ed io avevo già sbagliato in partenza
aspetto come sempre la fine
la serata giunge al bivio
non so se provare ancora
ormai mi sembra inutile
poi impacciato trovo coraggio
posso avvicinarmi fino a sentirlo
il calore delle tue labbra
il profumo dei tuoi capelli
fino a baciarti
ventidue novembre duemilasette
vestita di nero, sfuggente
come il vento di quella sera
sei andata via come qualcuno
che sentiva d’aver sbagliato
vestita di nero come quella notte
senza neanche la luna
sei fuggita da me per il passato
tornando con la mente indietro
pensando di tradire qualcuno
che non c’era e ora non c’è più
via ginnastica sale a partire
dall’incrocio con via carducci
li avevi pianto qualche sera prima
mi domando ancora il perchè
ma non si pagano i ricordi
se non in lacrime
ed io ricordo il vento
il nero
gli occhi chiusi
la strada
il profumo
il tuo viso sulle dita
qualcosa che si rompe
il ventidue novembre duemilasette

~ di egemo su Febbraio 19, 2008.

4 Risposte to “ventidue novembre duemilasette”

  1. Bella poesia. I miei complimenti

  2. Ricevere delusioni d’amore è un fatto che capita a tutti, amare e non essere amati è un fatto che capita a tutti, stare male per una donna è un fatto che capita a tutti. Il rialzare la testa e il trovare il coraggio di ricominciare dopo una tale sofferenza è un fatto che non capita a molti.
    Ti auguro di far parte di questi pochi.

  3. Ricevere delusioni d’amore è un fatto che capita a tutti, amare e non essere amati è un fatto che capita a tutti, stare male per una donna è un fatto che capita a tutti. Il rialzare la testa e il trovare il coraggio di ricominciare dopo una tale sofferenza è un fatto che non capita a molti.
    Ti auguro di far parte di questi pochi.
    Con un minimo di affetto.

    (vediamo se riesci a capire chi sono)

  4. Forse doveva andare così, ma questo lo sapete solo tu e lei. Ciò che conta è non naufragare nel ricordo e saper guardare avanti, che ogni giorno il mondo ti pone nuove sfide. E tutte le sfide si possono vincere…

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